martedì 17 maggio 2011

rivoluzione industriale vs rivoluzione informatica



Nell’introduzione al testo (Architettura e Modernità, dal Bauhaus alla rivoluzione informatica) si fa esplicito riferimento ad alcune delle teorie di Thomas kuhn in particolare ai concetti di “paradigma”, “cambiamento di paradigma” e di “rivoluzione scientifica”.
Il Bauhaus contrapposto all’attuale rivoluzione informatica sono il punto iniziale e conclusivo della ricerca presentata nel testo  e proprio nell’introduzione vengono considerati momenti paradigmatici seppur  distinti e per certi versi contrapposti.

E’ possibile considerare questi due “paradigmi” come appartenenti alla stessa rivoluzione scientifica che in campo architettonico ha inizio con i movimenti di avanguardia degli anni venti?
Possiamo considerare in qualche modo,  non ancora conclusa  la rivoluzione che si è aperta all’inizio del secolo scorso?
Possiamo pensare di trovarci, in ultima analisi, in una fase in cui non si tratti di far prevalere un “paradigma” sull’altro bensì di assumere la coabitazione conflittuale, critica, di più paradigmi,  che è poi il motivo per cui oggi riconosciamo nella crisi uno dei valori autentici della modernità?

1 commento:

  1. L'Imamgine in alto è sua? Cosi sembrerebbe perchè non ci sono credits. Se è di altri autori per favore citarli, se è sua è meglio sciverlo.

    Io credo che in queste cose non ci sia un esatto (c'è un cambiio di paradigma, oppure puntiamo su una conflittuale coasibitazione). Il punto per me è dove ciascuno "criticamente" decide di colocarsi e il perchè. Gli architetti i docenti e i dottorandi hanno la fortuna di ... progettare e progettarsi e quindi di scegliere dove collocarsi

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